Pasqua senza Passione per Paolo Cagnoni, impegnato in Vietnam per l’agognata consegna della LPG tanker Excalibur alla sua compagnia Mediterranea di Navigazione di Ravenna da parte del cantiere Vinashin di Bach Dang. Proprio alla vigilia pasquale l’imprenditore ha completato ad Hanoi tutte le pratiche in ambasciata e con le banche finanziatrici, potendo dunque annunciare a chi era rimasto in Europa la buona novella della delivery ufficiale della nave. Così, dopo un’attesa forse protrattasi oltre il lecito – l’ordine risale all’estate 2007, la posa della chiglia dell’unità al Settembre 2009 – come effetto domino del ritardo sulla prima costruzione, l’armatore romagnolo può ora toccare con mano la sua nuova creatura, gemella di quella King Arthur appunto completata oltre i tempi contrattuali nella primavera dello scorso anno (S2S n. 6/2011). Ma, ritardi a parte, l’imprenditore – che peraltro, proprio per le incertezze al contorno di queste produzioni, non se l’è sentita di rischiare ulteriormente, recentemente cancellando una commessa per due bitumiere che era stata piazzata presso lo stesso gruppo cantieristico statale vietnamita (S2S n. 37/2011) – può ritenersi ragionevolmente molto soddisfatto per la qualità del nuovo tonnellaggio di cui oggi può disporre, come da lui stesso confermato (S2S n. 9/2011); e di questi tempi non è poco! La nave etileniera Excalibur, unità a 4.400 metri cubi di capacità, è lunga fuori tutto 104 metri, larga 16,4 metri ed è dotata di un motore principale Wartsila 8L32 da circa 4000 kW che le consente di raggiungere una velocità di servizio di 15 nodi. La progettazione delle due navi a doppio scafo, classificate dal RINA - navi dalle altissime prestazioni e caratterizzate da un’ampia flessibilità in tutte le condizioni - è stata interamente sviluppata dalla M.E.S. di Trieste, che ha anche seguito direttamente le fasi dei lavori nel cantiere, il quale peraltro sta attraversando una periodo di autentica ‘tempesta finanziaria’, con provvedimenti gravi che hanno anche decapitato il management; ma l’Excalibur sarà presto seguita da altre due unità gemelle, in consegna entro l’estate 2012, per armatori non noti. L’impianto del carico LPG è stato fornito dalla Gas&Heat di Pisa, mentre la sorveglianza di tutta la costruzione è stata eseguita on site da un team dedicato dello studio tecnico giuliano composto da quattro tecnici specializzati, costantemente coordinati con l’ufficio di Trieste, per assicurare in dettaglio la conformità con la progettazione ed i requisiti posti dall’armatore.




Ship2shore No. 15 - 09-04-2012