Missione cinese compiuta, per la prima delle 2 navi in costruzione, per Chiara De Poli, novella erede putativa del concittadino Marco Polo in una versione de ‘Il Milione’ del Terzo Millennio.

L’ armatrice di Venezia, ma da anni operativamente residente in Olanda, dove le è stato possibile sviluppare al meglio l’attività armatoriale, è appena rientrata dalla Cina, dove era accompagnata dai manager della compagnia, per assistere insieme ai parenti stretti alla consegna della Giancarlo D, prima unità della coppia di newbuildings da 19.800 dwt e 155 metri realizzata al cantiere Xinle ShipBuilding Group Co. Ltd di Ningbo, su disegno dello Studio MES dell’ingegnere triestino Giorgio La Valle.

La chimichiera IMO II stainless-steel duplex Outokumpu, a doppio scafo, battente bandiera di Malta, classificata RINA e assicurata con la compagnia norvegese Gard, dispone di 20 cisterne per il trasporto di prodotti petrolchimici ed è propulsa da un motore Man Diesel due tempi di ultima generazione con elica ad alta efficienza CLT che, insieme a molte altre installazioni quali WBTS, hanno permesso l’assegnazione della notazione addizionale di Classe volontaria GREEN PLUS.

“Nonostante le molte difficoltà dell'economia mondiale, la nostra azienda negli ultimi 6 anni è stata in grado di proseguire la propria attività, sopravvivendo a molte complessità, riuscendo a restare bene a galla e lavorando a pieno ritmo con tutti i propri partner d’affari, intraprendendo l’iniziativa con un esito di bilancio finale ragionevolmente soddisfacente” ha puntualizzato Chiara De Poli.

“Sono veneziana, come il mio illustre predecessore di tanti secoli fa in questa terra Marco Polo, a testimoniare che l’associazione tra le nostre due terre patrie perdura, con reciproca soddisfazione. Storicamente il rapporto di Venezia con la Cina data al XII secolo, con la tracciatura della ben nota ‘Via della Seta’” ha ricordato l’imprenditrice ai suoi fornitori cinesi, ripercorrendo le ‘pietre miliari’ di questa sua personale Silk Way.

“Il 23 ottobre 2013 venne finalizzato il contratto per le due unità, che si sarebbero poi chiamate Giancarlo D., come mio zio, e Davide B., nome di mio figlio Davide Ballarin, condividendo la cerimonia emozionante della firma apposta in calce con mio padre Davino (scomparso di recente, ndr), zio Giancarlo e i nostri manager. La prima unità venne impostata col taglio delle lamiere il 18 luglio 2014 e per un bel po’ di mesi mio padre insieme a mio zio fecero la delicata parte del controllo e della supervisione alla costruzione in situ. Abbiamo avuto un'altra pietra miliare il 26 novembre 2014 con la cerimonia di posa della chiglia. Nel frattempo con il posizionamento dei blocchi nel bacino di carenaggio si iniziò ad assemblare lo scafo, che ha preso forma nel primo semestre dello scorso anno, finché la Giancarlo D. venne varata in mare il 18 agosto 2015, lasciando fisicamente spazio in bacino alla nave gemella Davide B.

Al termine delle ultime lunghe fasi di costruzione, la newbuilding fu pronta lo scorso gennaio per effettuare tutte le prove in mare, sino a poter celebrare la cerimonia di battesimo il 6 marzo, nella quale abbiamo avuto l'onore di una madrina come Saskia Hovers, Managing Director Client Corporate di una delle due banche finanziatrici NIBC (l’altra è ING). Oggi siamo molto felici di poter comunicare al mondo marittimo che, con legittimo orgoglio, abbiamo aggiunto questa bella nave alla nostra flotta altamente specializzata”.

Dopo la consegna avvenuta il 25 marzo, la moderna chimichiera inizierà il suo primo viaggio commerciale diretta in Canada e quindi in Cile dove è prevista arrivare a fine maggio.

Le due newbuildings cinesi saranno le prime a entrare nella flotta della compagnia ‘veneziana d’Olanda’ .

Ship2Shore 31/03/2016