La M/C Giancarlo D, progettata dallo Studio M.E.S. (Marine Engineering Services) di Trieste e costruita dal Cantiere cinese Ningbo Xinle rappresenta, ad oggi, la nave ammiraglia della flotta della Compagnia Armatrice De Poli Tankers BV. L’ unità, classificata dal RINA, ha ottenuto le seguenti Notazioni di Classe:

 

C * HULL –  * MACH – Oil Tanker – Chemical Tanker – ESP – IMO 2 – Unrestricted Navigation * * AUT-UMS –  * AUT-PORT– * SYS-NEQ-1 – INWATERSURVEY – VCS – GREEN PLUS – LSF – MON-SHAFT – PMS – MANOVR – STAR – MLCDESIGN.

Per quanto attiene le dimensioni, la nave ha una lunghezza fuori tutto di 155,9 metri, una larghezza di 25,6 metri per un’altezza di costruzione di 12,5 metri. All’ immersione di bordo libero estivo di circa 8,9 m, la m/n Giancarlo D è in grado di trasportare 19800 tonnellate di carico.

La propulsione è affidata alle prestazioni di un motore principale a due tempi MAN - STX 5S46ME-B8.3 che eroga una potenza massima di 6900 kW a 129 giri al minuto. L’ approfondito studio di ottimizzazione idrodinamica sulle forme di carena condotto presso la Vasca Navale di Vienna congiunto con l’ installazione di un’ elica CLT (Contracted and Loaded Tip) ad elevata efficienza fornita dalla Sistemar, consente alla nave di raggiungere elevate prestazioni in termini di rapporto velocità e potenza assorbita. Alle condizioni contrattuali, ovvero all’ 85 % M.C.R. e con il 15% di sea margin (5100 kW) è infatti in grado di raggiungere una velocità di 16 nodi come confermato dalle prove in mare ufficiali.

«Siamo molto soddisfatti del lavoro eseguito in Vasca e delle prestazioni ottenute, in quanto abbiamo raggiunto un risultato eccellente non riscontrabile su navi della stessa categoria» - conferma a TTM l’ingegnere Marco La Valle dello Studio M.E.S.

Proseguendo nella nostra presentazione, incontriamo l’ impianto di generazione di potenza elettrica, progettato per garantire flessibilità e ridondanza, che è composto da tre generatori diesel di produzione DAIHATSU aventi, ciascuno, una potenza elettrica di 900 kWe. Il generatore di emergenza è invece di produzione della Società Cummins ed eroga una potenza elettrica di 200 kWe. I servizi pompe e apparato motore sono inoltre garantiti dalle prestazioni degli impianti realizzati e forniti dalla società italiana Pompe Garbarino.

La paratia corrugata longitudinale sistemata nel piano diametrale della nave e le nove paratie corrugate trasversali, suddividono l’ area del carico in dieci coppie di cisterne una delle quali, quella più a poppa, funge anche da slop tank. La capacità complessiva di trasporto del carico è di circa 23000 m3. La nave è dotata inoltre di una cargo drain tank di 25 m3 posizionata sul ponte di coperta. La superficie interna di tutte le cisterne ovvero quella a contatto con il carico è realizzata in acciaio inossidabile Duplex 2205 Outokumpu. L’ impianto del carico, progettato in modo tale da permettere 20 segregazioni, è gestito da 20 pompe idrauliche sommerse realizzate dalla norvegese FRAMO che ha provveduto, per questa unità, anche alla fornitura di due pompe di zavorra da 500 m3 di portata ciascuna sistemate, assieme al ballast water treatment system (Headway), nel locale pompe zavorra. “L’ unità - riporta una nota tecnica dello Studio M.E.S. – è adibita al trasporto su un world-wide trade di svariati prodotti chimici e petroliferi, in particolare: Phenol, Sulphuric acid and other acid with hight specific gravity, Calcium Carbonate slurry, Methanol, Clean petroleum oil products, Dirty petroleum products, Edible oils, Vegetable oils, Fats and tallows, Caustic soda solutions, Molasses

Per ogni condizione di caricazione, la stabilità a nave integra e in falla è calcolata da un Loading Computer realizzato dalla M.E.S. che si interfaccia con l’automazione nave messa a punto da PRAXIS.

Particolare cura è stata dedicata anche alla progettazione della plancia che, con la sua configurazione ottagonale, consente una buona visibilità all around.

La nave è dotata di 23 cabine. La progettazione degli alloggi secondo i requisiti previsti dalla Marine Labour Convention 2006 assieme ad altre scelte progettuali hanno consentito alla nave anche l’ ottenimento della Notazione Addizionale di Classe “MLCDESIGN”. La nave è stata progettata e provvista di componenti e mezzi procedurali per il controllo e la prevenzione di emissioni di sostanze inquinanti nel mare, nell’aria e più in generale nell’ ambiente. Con il raggiungimento di un’ indice ambientale di 115 punti rispetto i 100 minimi regolamentari richiesti, il Registro Italiano Navale ha rilasciato la Notazione Addizionale di Classe “GREEN PLUS”, la più alta ottenibile dalla Classe in tema di rispetto ambientale.

Sulla Giancarlo D è stato inoltre installato un particolare software denominato “OptimumTrim”, sempre sviluppato dalla M.E.S. che è in grado di determinare l’ assetto dinamico ottimale per ogni condizione di caricazione. Le elevate prestazioni idrodinamiche della carena assieme a tale software comportano, a parità di potenza, bassi consumi di combustibile e, conseguentemente, bassi costi operativi rendendo questa unità una petrolchimica estremamente competitiva nel mercato mondiale dei noli. Attualmente, la nave gemella Davide B è in corso di realizzazione presso lo stesso cantiere cinese e verrà consegnata entro questa estate.

Attualmente, dopo la consegna avvenuta lo scorso 25 marzo, la m/n Giancarlo D è impiegata sul mercato spot con interessi per nuovi COA (Contract of Afreightment) ed alcune richieste per impieghi su base time charter - «che - fanno sapere dagli uffici olandesi della compagnia armatrice - verranno valutate se d’ interesse ».

La nave, nel frattempo, ha recentemente passato la prima vetting e appena si riposizionerà in nord Europa, verrà sottoposta ad un ulteriore visita al fine di allargare e consolidare i propri requisiti tecnici necessari all’ approvazione da parte delle Majors.

Nonostante le difficoltà dell’ economia mondiale l’azienda guidata da Chiara De Poli, è riuscita a proseguire nella sua tradizionale attività armatoriale. Per le due nuove costruzioni sono state svolte lunghe e accurate ricerche per individuare il cantiere, pubblico o privato, più idoneo a soddisfare le esigenze della compagnia armatrice. Dagli uffici olandesi della De Poli Tankers BV sottolineano come l’unico stabilimento in grado di mettere sul piatto il progetto realizzato di una chimichiera in Stainless Steel Outokumpu duplex da 20,000 DWT sia stato proprio il Cantiere Xinle di Ningbo. Oltre l’ ottimo livello qualitativo della costruzione visitata in cantiere, i responsabili della compagnia armatrice hanno potuto anche apprezzare l’ottimo livello organizzativo del lavoro mutuato verosimilmente dalla tradizione industriale giapponese. «Nella scelta di questo cantiere - fa sapere a TTM Chiara De Poli - il livello di costruzione della nostra prima chimichiera (Giancarlo D) e i tempi di consegna, hanno soddisfatto le nostre aspettative tanto da poter affermare con orgoglio di aver trovato nel cantiere Xinle una realtà estremamente qualificata ed affidabile anche se, oggi, non è ancora molto noto in occidente come costruttore di navi chimichiere in acciaio duplex».#

TTM No. 3 May - June 2016