VARO SPECIALISSIMO PER SANLORENZO

Le tecnologie concepite e realizzate da MES di Trieste e da Gas & Heat di Pisa hanno permesso di mettere in acqua il nuovo megayacht con una procedura unica


È stato decisamente fuori dagli schemi canonici il varo del primo esemplare di Sanlorenzo 44 Steel, la nuova ammiraglia della flotta - e il primo modello in acciaio, con scafo dislocante – del cantiere Sanlorenzo, specializzato nella realizzazione di maxyyacht di lusso. A coadiuvare il costruttore di Ameglia (La Spezia) hanno pensato due società ‘imparentate’ e molto note in ambito shipping: MES Marine Engineering Services Srl di Trieste e Gas & Heat Spa, azienda livornese che fa capo ai fratelli Evangelisti con sede presso la tenuta del Tombolo (Pisa). L’operazione di varo effettuata durante il week–end a Marina di Carrara è stata eseguita per mezzo della chiatta di proprietà della Gas & Heat, opportunamente modificata in base allo studio di fattibilità della MES e dei successivi calcoli che hanno permesso di trasformarla in bacino galleggiante adibito ad operazioni di questo tipo. “Il mezzo navale ha così potuto acquisire grande flessibilità in quanto è possibile montare/smontare le casse laterali alte 5 metri ed utilizzarlo, a seconda dello scopo, sia come chiatta sia come bacino galleggiante per vari di yacht , alaggi per manutenzione” spiegano i tecnici dello studio di ingegneria (ma non solo…) triestino. Tra i vari utilizzi pregressi, nel 2003 questa chiatta era stata adibita al trasporto e varo del troncone centrale della Diego, nave chimichiera da 6.500 tonn. di portata, realizzata dal Cantiere Navale di Pesaro per l’armatore Diego Calì & C. Srl di Genova. Dal loro canto i tecnici e gli ingegneri del partner toscano hanno progettato, realizzato ed installato un sistema di automazione per la graduale immersione della chiatta mediante sistema di zavorra controllato da Plc e Computer in modalità Wireless. Il nuovo megayacht Sanlorenzo 44 Steel, dalle linee accattivanti e battezzato Lammouche, ha 2 motori CAT 3512B x 2.040 mHP (1.500 kW) a 1.600 rpm, per una velocità massima di 17 nodi. Fondati a Viareggio nel 1958 e fino al 1985 dediti a produrre imbarcazioni semi-custom interamente realizzate in legno, i cantieri navali Sanlorenzo nel 1999 si spostano ad Ameglia, finchè nel 2005 l’imprenditore Massimo Perotti ne acquista la proprietà aprendo la nuova Divisione di Viareggo per la produzione delle navette e degli super yacht in metallo.

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